Tuesday, 14 February 2017

DIGITAL COMMUNICATION AS SEDUCTION

For Valentine's day, here is an infographic on digital PR seen as sedution I found on the web.
Enjoy!


infographic on digital Public Relations as seduction

Sunday, 29 January 2017

TRUST BAROMETER 2017 MARKS BAD WEATHER


Vancouver kiss, photograph by Richard Lam
"Riot kiss" photograph by Richard Lam

Edelman has just released its 2017 global analysis of trust. The situation around is poor. The trend is deep-rooted and increased over the last 5 years. This is the mother of all Crisis and it won’t stop shortly. All we can do is facing it with the right attitude and strategy.

Saturday, 3 December 2016

MY QUALIFICATION ON MOUNTAIN'S ENVIRONMENT PROTECTION

I recently gained my second qualification on Mountain's Environment Protection from the Italian Alpine Club.
 Below you can read my final work in Italian. It is about a small mountain called "Montagna dei Fiori" (Mountain of Flowers) nearby my hometown in central Italy.
I showed the remains of past and present human activities, especially the critical situation of the abandoned cableway that served the ski slopes. I concluded that activities laid on that mountain change over the times, and yet the human approach doesn’t change as economic factors are still abandoned after use.
Sadly, situations like that are very common all over Italy.

Friday, 4 November 2016

ANGELA MERKEL WARNS ON DIGITAL DEMOCRACY AND PUBLIC DEBATE

The Chancellor of Germany, Angela Merkel spoke at the opening of last “Medientage München”, the annual congress on communications in Munich. In her speech she focuses on the effects of the so-called “filter bubble” on public debate.

Angela Merkel speaking at Medientage München

Algorithms select all information according to the profile of each user. In this way, users always get what it is supposed they want. Public debate is quite never that smooth, so the democracy that lay on it would find weaker basis.

Wednesday, 5 October 2016

3 POINTS FOR GOOD ONLINE COMMUNICATION

Photo: Tanja Cappell

 The reader accepts advertising while reading contents of interest. This agreement seems to be vanishing in the digital era. In the overwhelming quantity of communication, news and advertising are more and more difficult to discern. Language on media is clearly making a breakthrough and things keep on moving fast. In my opinion, it will take quite a long time to have it clear, yet there are 3 focus points that would help in meeting your needs of good digital communication.

Friday, 13 November 2015

8 POINTS TO ASSERT COMMUNICATION WITHIN ORGANIZATIONS

The Swiss regional group of EACD -European Association of Communication Directors- met up last November 3rd 2015 at DuPont in Geneva to discuss about gaining a steady place for Communicators on the Boards of Directors.

room for meetings of the board of directors
Communicators should have a place in the Board of Directors

From the discussion, 8 points were listed as “key takeaways”. Here they are with a few comments of mine.

Sunday, 7 September 2014

#ICEBUCKETCHALLENGE: COME TI RACCOLGO I FONDI DA OGGI IN POI

I risultati strabilianti dell’Ice Bucket Challenge (in italiano: la sfida del secchio di ghiaccio) nella raccolta fondi per combattere la SLA impone un cambiamento drastico a come vengono affrontate comunemente le campagne di sottoscrizione.

Mark Zuckerberg e il suo Ice Bucket Challenge

L’idea di base è di versarsi in testa un secchio di acqua ghiacciata e di sfidare altre persone a fare altrettanto. Naturalmente, il tutto va filmato e condiviso in rete per avere la massima risonanza possibile. Non si tratta di una novità, come riportato su Wikipedia - http://en.wikipedia.org/wiki/Ice_Bucket_Challenge - questa operazione è già stata tentata per scopi benefici in passato anche con buoni risultati.

Friday, 16 May 2014

DINAMICHE SOCIAL: DOVE CONCENTRARE LE FORZE

Il recente “Social Intelligence Report” -una ricerca sui social network del centro studi marketing di Adobe (www.cmo.com)- ha dato dei risultati interessanti, evidenziando le più recenti dinamiche di risposta del pubblico sulle pagine aziendali. L’analisi è aggiornata al primo trimestre del 2014 e il primo dato che emerge è che Facebook fa letteralmente la parte del leone. Considerando anche i servizi a pagamento, gli altri restano distaccati di molte lunghezze in termini di coinvolgimento e traffico generato. Solo nella comunicazione B2B, LinkedIn e Twitter riescono ad intaccare leggermente lo strapotere di Facebook ma non il suo primato.

La copertina del report

Friday, 3 January 2014

L'AUTODISTRUZIONE DI FACEBOOK

All’inizio dello scorso mese di dicembre, Facebook cambia l’algoritmo per comporre il news feed, la parte centrale della pagina dove viene riportato ciò che viene pubblicato dagli utenti nella nostra rete.



La conseguenza immediata di questo update è, secondo una ricerca dell’agenzia statunitense Ignite (specializzata nella comunicazione su social network), che i post pubblicati nelle pagine aziendali perdono quasi la metà della portata consueta nel giro di una settimana. Anch'io ho avuto modo di constatare di persona questo improvviso calo e l’unica scelta che si ha per mantenere lo stesso livello di prima è di pagare Facebook per mettere in evidenza i post.

Friday, 8 November 2013

TRE CUCCHIAI AL GIORNO TOLGONO IL MEDICO DI TORNO

FIRENZE - L'olio extravergine di oliva è un importante alleato nella lotta contro i tumori, specie nel caso del cancro al colon. A dirlo una ricerca dell'Università di Siena, finanziata dal Consorzio dell'olio extravegine di oliva Toscano Igp, presentata lo scorso 6 novembre 2013 nella sede della Regione Toscana a Firenze. Lo studio, condotto da un team guidato dalla professoressa Marina Ziche insieme alle ricercatrici Sandra Donnini ed Erika Terzuoli, ha evidenziato che “l'olio extravergine di oliva è una delle principali fonti di polifenoli, che secondo vari studi internazionali ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antitrombotiche”. In particolare, spiegano le ricercatrici “nel nostro laboratorio abbiamo delineato il meccanismo molecolare attraverso cui il Dpe (ndr dihydroxyphenil ethanol, polifenolo tipico dell’olio d’oliva) contribuisce ad inibire la progressione del cancro al colon”. “Gli effetti benefici” hanno spiegato ancora, “si ottengono con quantità pari a quelli che si usano nell'alimentazione, pari a circa 40 grammi al giorno, ovvero 3 cucchiai di extravergine, meglio se crudo”.





Fonte: ANSA


Wednesday, 13 March 2013

NELL'ERA HIGH-TECH LA PENNA RESISTE

La stampa non ha sostituito completamente la cultura manoscritta in senso lato. La comunicazione scritta attraversa i secoli e se, da un lato mutano i supporti materiali, i segni e le tecniche grafiche, dall’altro l’approccio verso l’utilizzo della penna è nettamente orientato verso l'uso quotidiano, sebbene la componente collezionistica non sia del tutto esclusa. Questo, in sintesi, quanto emerge da un sondaggio online dal titolo “La penna: visione e opinioni su uno strumento non sempre comune” avviato dalla Marlen, azienda artigiana specializzata nella produzione di penne pregiate, nel secondo semestre del 2012 e finalizzato ad approfondire la conoscenza delle esigenze di appassionati, collezionisti o semplici utilizzatori degli strumenti di scrittura. Lo studio, evidenzia come il 72% degli intervistati ritenga che la penna sia uno strumento da utilizzare quotidianamente, ma una fetta non trascurabile, pari al 28% la giudica un vero e proprio strumento da collezione.
Per una penna da collezione le caratteristiche ritenute più importanti sono l'unicità o la tiratura, ma a incidere maggiormente nel definire una penna da collezione come tale sono il design, ritenuto molto importante dal 95% degli intervistati, i materiali utilizzati (90%) e, in percentuale più bassa (55%) la personalizzazione. Per le penne di uso quotidiano, nel contempo, sono ritenute caratteristiche molto importanti le dimensioni (67%) e i materiali (50%), il bilanciamento e l’impugnatura (81%) mentre ad accomunare le esigenze sia di collezionisti sia di comuni utilizzatori delle penne sono sia la qualità del tratto (rispettivamente il 78% e il 91%) sia il prezzo, ritenuto da entrambi come caratteristica “molto importante” (rispettivamente dal 52% e 55%). Ne consegue che il prezzo deve essere sostanzialmente “equilibrato”.



Wednesday, 23 January 2013

MARLEN PREMIA QUATTRO STUDENTI ALLA IULM

SANT’ARPINO (CE) – Abilità e competenze di quattro giovani studenti del corso di laurea di primo livello in Relazioni pubbliche e comunicazione d’impresa sono stati premiate dalla Marlen di Sant’Arpino in occasione di un concorso indetto dall’Università IULM di Milano. Si tratta di Daniela Di Pietro, Irene Olivieri, Nicola Foglietti e Paolo Martignoni che si sono aggiudicati a pari merito il primo premio per la dettagliata elaborazione di un progetto finalizzato ad accrescere in una fascia di pubblico più ampio la conoscenza dell’azienda artigiana campana specializzata nella produzione di penne pregiate.

Paolo Martignoni, Nicola Foglietti, Irene Olivieri e Daniela Di Pietro

I progetti, finalizzati ad accreditare il brand del lusso e dell’eleganza non solo per le penne, ma anche per altri accessori, mantenendo le caratteristiche di artigianalità e “made in Italy”, sono stati giudicati “considerevoli, originali ed efficaci”. L’iniziativa avente per oggetto un elaborato ad hoc incentrato sulla Marlen, ha coinvolto complessivamente sessantatre studenti e la cerimonia di premiazione è avvenuta nei giorni scorsi nella sede milanese della IULM alla presenza della Prof.ssa Stefania Romenti, docente di Relazioni Pubbliche. I lavori sono stati giudicati dal team aziendale e i criteri di valutazione hanno riguardato l’analisi di contesto e della situazione iniziale, la coerenza delle scelte progettuali effettuate rispetto al contesto iniziale, un’attenta pianificazione delle iniziative, l’accuratezza della progettazione, il buon livello di creatività e il livello di fattibilità delle proposte. L’iniziativa rappresenta un tassello del percorso formativo degli studenti finalizzato a una collaborazione fra il panorama universitario e quello aziendale che consente di accrescere le competenze dei giovani che possono così mettere alla prova le proprie conoscenze cimentandosi su casi reali.

Style Lux: il premio di Marlen agli studenti IULM



Friday, 2 November 2012

8th International Symposium on Public Relations in Teheran

Gli scorsi 22 e 23 ottobre sono intervenuto all'8th International Symposium on Public Relations, organizzato dall'Arman Public Relations Institute di Tehran, presieduto dal prof. Hooshmand Sefidi. Il congresso si è tenuto all'IRIB International Conference Center di Tehran, il tema era: Public Relations, professionalism and standards. La mia relazione aveva titolo: "Public relations, creativities and standards; what should be standardised and what should not, point of view of a freelance pro: analysis and needs". La strada per la standardizzazione della professione di Relazioni Pubbliche è appena iniziata, tuttavia alcuni punti chiave possono essere individuati nel processo lavorativo, pertanto per ciascun passaggio e per ciascuna categoria sono state evidenziati i margini di creatività e di standardizzazione. L'intento è quello di sottolineare:

- l'importanza della fase di raccolta e presentazione dei risultati affinché il metodo di lavoro possa considerarsi completo e professionale;
- lo sforzo che la comunità professionale deve compiere per trovare l'oggettività necessaria per la standardizzazione rispettando al contempo la soggettività tipica di questa attività.

Qui di seguito è possibile leggere l'intero paper:




Ecco le slides della presentazione:



Ero l'unico relatore italiano, ma non l'unico straniero. I relatori non Iraniani erano:

- Prof. Goran Sojeberg (Sweden), Former IPRA President;
- Prof. Mohamed Kirat (Algeria), Scientific member of Qatar University and former Dean of Sharjah University (United Arab Emirates);
- Dr. Nina Tomazin (Slovenia), director and partner of Propiar agency Ljubljana.

Mentre i relatori Iraniani erano:

- Prof. Hadi Khaniki, Scientific member of Allameh Tabatabii University;
- Dr. Davood Zaraeian, Scientific member of University and DG of Public relations Department, Iran Telecommunication Company;
- Prof. Baghar Sarokhani, the father of sociology in Iran;
- Dr. Esmaiel Ghadimi, Scientific member of university;
- Dr. Pardakhtchi, Faculty member of Shahid Beheshti University;
- Prof. Mohsenian Rad, Faculty Member of Imam Sadegh University;
- Dr. Nouroddini, Secretary of  the Information-disseminating Council of the Office of the President of I.R.Iran;
- Dr. mohammad Reza Farzin, Managing Director of National Development Fund, I.R.Iran.


IRIB International Conference Center, Tehran

Sono felice di aver ricevuto un invito così prestigioso ed è stata una bella soddisfazione per me ricevere tanti apprezzamenti per la mia relazione da parte del pubblico e da parte dei colleghi. Mi sono arricchito molto nel confronto internazionale con il mondo arabo, che ha grandi potenzialità da esprimere nell'ambito della comunicazione. Ho avuto occasione di poter gettare basi per delle collaborazioni importanti che porteranno frutti per entrambe le parti.


Parte del pubblico all'8th International Symposium
on Public Relations in Teheran





Tuesday, 31 January 2012

Fund Raising in calo solo in Italia e in Europa


Nel 2011 il mercato delle sponsorizzazioni in Italia si è chiuso a 1.403 milioni di euro con una flessione del 3,5% rispetto al 2010. La maggior parte degli investimenti (61%) pari a 856 milioni di euro, continua ad andare allo sport, mentre alla cultura vanno 166 milioni (12%) e nel sociale a 381 (27%). Le previsioni per il 2012 non sono certo rosee e la raccolta complessiva, in sport, cultura e sociale, per l’anno appena iniziato è stimata in calo del 5,1% attestandosi a quota 1.332 milioni di euro con ulteriori 71 milioni in meno.
Questo è quanto emerge dall’Indagine Predittiva 2012 “Il Futuro della Sponsorizzazione”, realizzata da StageUp e Ipsos e giunta alla decima edizione.


Tiger Woods, lo sportivo più pagato


 “Fra i motivi della flessione che ha riportato il mercato ai livelli di metà degli anni Novanta – ha commentato Giovanni Palazzi, presidente di StageUp – si possono distinguere i forti tagli alle spese in comunicazione aziendale, l’aumento di competitività tra i diversi mezzi di comunicazione, le caratteristiche strategiche degli investimenti sponsorizzativi e lo scarso supporto di dati quantitativi sul valore delle sponsorizzazioni particolarmente importanti in un momento di ricerca di efficienza”.


Una situazione simile si riscontra non solo in Italia ma anche nel resto d’Europa. La realtà internazionale però, secondo quanto afferma Elisa Bortoluzzi Dubach, docente ed esperta di Rp, sponsorizzazioni e fondazioni, non è così. “Gli ultimi dati IEG, l’autorità internazionale sulle sponsorship, mostrano che le aziende americane, nonostante la crisi, nel 2011, hanno aumentato la propria spesa in sponsorizzazioni del 5,5 %, facendo crescere il mercato a oltre 18 miliardi di dollari. E le previsioni per il 2012 parlano di un incremento di più del 4 %. In crescita soprattutto Qatar, Cina, Brasile ed India. La spesa globale in sponsorizzazioni nel 2012 dovrebbe crescere a circa 51 miliardi di dollari”.



Thursday, 29 December 2011

Casi di comunicazione d'impresa - Franco Angeli Editore

La Franco Angeli Editore ha aggiunto al suo catalogo il libro "Casi di Comunicazione d'Impresa" dove sono riportati alcuni interessanti casi di successo delle maggiori aziende d'Italia. Il libro è a cura di Emanuele Invernizzi e Stefania Romenti, rispettivamente direttore e vice-direttore del Master in Relazioni Pubbliche d'impresa della IULM - Milano.


la copertina del libro

Il capitolo di cui sono co-autore è quello dal titolo: "il caso Università del caffè di ILLY caffè". Questo caso tratta del progetto "Università del caffè" che la ILLY realizza dal 1999 con lo scopo di promuovere la cultura del caffè. L'idea di base di questa iniziativa è quella di utilizzare la scienza, la conoscenza e la cultura come forma di comunicazione verso un pubblico formato da amatori, ma anche da professionisti del settore. Le iniziative dell'Università del caffè si articolano fra corsi di formazione, attività editoriale ed altre attività culturali e sono oggetto a loro volta di specifiche attività di comunicazione. L'obiettivo di questo programma è quello di raggiungere gli stakeholder ed interessarli, di sviluppare positivamente le relazioni con essi, ma soprattutto di consolidare la reputazione aziendale.


Chi volesse approfondire questo o altri casi, può ordinare il libro nel sito dell'editore cliccando QUI.





Thursday, 3 February 2011

AUMENTANO GLI INVESTIMENTI IN RELAZIONI PUBBLICHE

Per la prima volta in Italia, gli investimenti in strumenti di comunicazione differenti dalla pubblicità tradizionale stanno raggiungendo quelli in advertising. È proprio il “beyond the line” il tema della ricerca condotta nell’ambito del programma di attività per i quarant’anni di Ferpi, grazie al sostegno di Fondazione Coca-Cola HBC Italia e con il supporto dei docenti della Luiss Business School di Roma. La ricerca, commissionata da Ferpi, e con il patrocinio di Assorel, Assocomunicazione, AISM, Centromarca ed Upa, è stata realizzata da due autorevoli docenti di economia e marketing: Matteo Caroli (Luiss) e Carlo Alberto Pratesi (Roma 3). Lo studio evidenzia come la comunicazione “beyond the line” sia oramai prossima a raggiungere un livello pari agli investimenti in advertising tradizionale e testimonia l’engagement sempre maggiore dei diversi stakeholders nei confronti dell’impresa nonché l’importanza della funzione delle relazioni pubbliche e della professione di relatore pubblico.



Friday, 14 January 2011

QUORA, social network Q&A

Mi sono appena iscritto su quora.com, un nuovo social network Q&A (questions and answers) del quale ultimamente si fa un gran parlare. In pratica con questo servizio gli utenti postano le proprie domande e volontariamente danno risposte ad altre domande, contribuendo a produrre una sorta di archivio on line (organizzato per argomenti e valutazione) potenzialmente su tutto lo scibile umano.





L’idea è abbastanza simile a quelle di altri servizi analoghi (ad esempio yahoo answers) che però sono rimasti caotici, anonimi e senza la possibilità di relazionare persone. Questi aspetti sembrano essere stati affrontati in modo vincente da Quora, sulla qualità delle risposte tuttavia restano alcune perplessità. Vista la popolarità che sta via via acquisendo, non è da escludersi che qualche autoproclamato esperto in qualsivoglia materia possa dare risposte poco attendibili, né è certo che il crowdsourcing possa garantire risposte rigorose.


Ad ogni modo, al momento Quora è solo in inglese e per iscriversi è necessario essere invitati da un utente già registrato. Per ritrovare i propri contatti è anche possibile collegare all’account i profili di Facebook, Twitter e il proprio blog.





Monday, 1 November 2010

Amore e Fantasia: ricetta vincente

Ho appena letto “Pasta, amore e fantasia”, edito da Il Sole 24 Ore e scritto dal prof. Emanuele Invernizzi. Nel libro si ripercorre la storia imprenditoriale di Giovanni Rana, dagli esordi nel 1960, in una bottega ricavata in un locale in precedenza adibito a stalla, fino alla situazione attuale (il libro è uscito nel 2006) di un’azienda internazionale, conosciuta e apprezzata non solo in Italia ma in tutta Europa e che si appresta ad entrare nei mercati USA e Cina.


Leggendo emergono chiaramente quali sono i punti forti che hanno permesso il successo del pastificio Rana. Primo fra tutti l’intuizione iniziale: a seguito dei profondi cambiamenti sociali conseguenti al boom economico post bellico, l’approccio verso la pasta fresca era destinato a cambiare. Infatti, fino allora era un prodotto rigorosamente “fatto in casa”, ma con il crescente impegno extra domestico delle donne, questo è diventato sempre più impossibile. Inoltre l’aumentato benessere economico portava ad una richiesta di beni come la pasta fresca, considerata un alimento “di lusso” da consumarsi solo in occasioni speciali, ad essere maggiore e più frequente.
Una volta individuato il settore Giovanni Rana non si è accontentato di sfruttarlo fino all’ultimo, bensì si è adoperato per cercare di allargare l’offerta senza mai cedere sulla qualità del prodotto che continua ad essere almeno pari a quello casalingo. Sono infatti sempre più numerosi i brevetti detenuti dall’azienda e applicati esclusivamente sulle proprie macchine di produzione, ma soprattutto sono numerose le proposte di prodotti nuovi o rinnovati. Tanto per fare un esempio, i tortellini o i ravioli non vengono proposti solo con il tradizionale ripieno di carne, ma anche con ripieni inediti come gorgonzola e miele piuttosto che porcini e grana.

Innovazione e ricerca sono il leit motiv di questa interessante storia anche in fatto di organizzazione interna, commercializzazione dei prodotti e comunicazione. L’azienda ha affrontato diversi salti di qualità finora, dal passaggio dalla produzione artigianale ad una industriale, alla distribuzione dei prodotti nella GDO (grande distribuzione organizzata) e ha superato in maniera brillante molte sfide, dalla concorrenza accanita di grandi gruppi nel settore alimentare al passaggio generazionale dal padre Giovanni al figlio Gianluca. Qui di seguito abbiamo un documento filmato dove lo stesso Giovanni Rana, in un confronto con gli studenti IULM guidato dal prof. Emanulele Invernizzi, espone il passaggio “dal mattarello alla multinazionale” e come egli abbia deciso di essere il protagonista delle ben note pubblicità, relazionandosi direttamente con il pubblico dei consumatori.



Il segreto del successo di Giovanni Rana si può dire sia stato quello di affrontare gli ostacoli senza ricorrere a compromessi al ribasso, bensì rialzando ogni volta la posta, portando l’azienda alla crescita e all’internazionalizzazione. Tutto questo è stato possibile anche grazie alla consapevolezza che era necessario affrontare, tra le altre cose, un cambiamento nell’organizzazione aziendale, abbandonando il “marketing casereccio” delle origini e affidandosi a degli specialisti, come possiamo sentire dalle sue stesse parole nel video qui sotto:



In conclusione Amore e Fantasia sono il motore dello stile Rana. Queste si dimostrano in qualità ed innovazione del prodotto, in una significativa crescita dell’azienda, in una gestione della stessa coerente, improntata, al pari della comunicazione, sul Valore della Relazione.





Tuesday, 10 August 2010

Apple iPhone 4G - COME E' ANDATA A FINIRE

Dopo il comunicato ufficiale Apple riguardo i problemi di ricezione del nuovo iPhone 4G con il quale si prometteva (e si è poi mantenuto) il rilascio di un aggiornamento del software dell'iPhone (vedi post precedente) le polemiche non si sono fermate. Anzi a seguito della recensione negativa di Consumer Reports (associazione di consumatori molto influente negli USA) del 12 luglio scorso, nella quale non si consigliava di dotarsi del 4G, il polverone si è alzato più che mai.




Successivamente, il 16 luglio, Apple ha risposto dalla viva voce di Steve Jobs con una conferenza nel proprio campus a Cupertino (California). In sintesi i messaggi sono stati 3:


1- non siamo perfetti (un doloroso bagno di umiltà per una casa così prestigiosa);


2- anche altri smartphone hanno problemi analoghi (guarda il dossier fornito da Apple);


3 - tutti coloro che hanno acquistato entro il 30 settembre 2010 un iPhone 4G possono ricevere gratuitamente una comune custodia o un bumper grazie al quale il problema viene superato (per riceverlo è necessario scaricare l'apposita applicazione)




Ad ogni modo qualcosa sta succedendo in Apple e questo si capisce innanzitutto dal fatto che la proposta della custodia è limitata fino a settembre e lo stesso Steve Jobs ha dichiarato in conferenza stampa che ci potranno essere "idee migliori"... In più sembrerebbe che a fine luglio Apple abbia assunto degli ingegneri specializzati in antenne come documenta questo blog e ultima notizia di ieri riportata dal Corriere della Sera, il manager responsabile dell'hardware dell'iPhone Mark Papermaster è stato licenziato e sostituito da Bob Manfield.



Thursday, 8 July 2010

Apple iPhone 4 - BUG SOFTWARE CAUSA PROBLEMI RICEZIONE

Apple pubblica un comunicato in italiano circa i problemi di ricezione dell'iPhone 4G di cui tanto si è parlato sin dal suo lancio. Questo gioiello di tecnologia non è ancora disponibile in Italia e verrebbe da dire "non tutto il male viene per nuocere" visto che le voci circa i problemi di ricezione del nuovo Apple iPhone 4g erano dunque fondati, almeno in parte. Infatti la causa di tutto sarebbe un bug nel software che calcola la visualizzazione della ricezione (le tacche). Così almeno da quanto si apprende da un comunicato ufficiale della casa.



Il problema era dato da una riduzione drastica del numero di "tacche" di ricezione del telefono quando era impugnato con la mano sinistra. Quello che succede (secondo Apple) era che il telefono a quel punto visualizzava le "tacche reali", in altre parole le tacche visualizzate non erano veritiere prima del cambio di mano.


Insomma sembrerebbe trattarsi di un "banale" errore di programmazione della visualizzazione della ricezione (attribuito da Apple ad AT&T che ha fornito questo software) piuttosto che un problema di ricezione tout court. La soluzione sarà presto disponibile con un aggiornamento gratuito del sistema operativo che verrà rilasciato "in poche settimane", magari anche prima dell'uscita in Italia...