Thursday, 3 February 2011

AUMENTANO GLI INVESTIMENTI IN RELAZIONI PUBBLICHE

Per la prima volta in Italia, gli investimenti in strumenti di comunicazione differenti dalla pubblicità tradizionale stanno raggiungendo quelli in advertising. È proprio il “beyond the line” il tema della ricerca condotta nell’ambito del programma di attività per i quarant’anni di Ferpi, grazie al sostegno di Fondazione Coca-Cola HBC Italia e con il supporto dei docenti della Luiss Business School di Roma. La ricerca, commissionata da Ferpi, e con il patrocinio di Assorel, Assocomunicazione, AISM, Centromarca ed Upa, è stata realizzata da due autorevoli docenti di economia e marketing: Matteo Caroli (Luiss) e Carlo Alberto Pratesi (Roma 3). Lo studio evidenzia come la comunicazione “beyond the line” sia oramai prossima a raggiungere un livello pari agli investimenti in advertising tradizionale e testimonia l’engagement sempre maggiore dei diversi stakeholders nei confronti dell’impresa nonché l’importanza della funzione delle relazioni pubbliche e della professione di relatore pubblico.



Friday, 14 January 2011

QUORA, social network Q&A

Mi sono appena iscritto su quora.com, un nuovo social network Q&A (questions and answers) del quale ultimamente si fa un gran parlare. In pratica con questo servizio gli utenti postano le proprie domande e volontariamente danno risposte ad altre domande, contribuendo a produrre una sorta di archivio on line (organizzato per argomenti e valutazione) potenzialmente su tutto lo scibile umano.





L’idea è abbastanza simile a quelle di altri servizi analoghi (ad esempio yahoo answers) che però sono rimasti caotici, anonimi e senza la possibilità di relazionare persone. Questi aspetti sembrano essere stati affrontati in modo vincente da Quora, sulla qualità delle risposte tuttavia restano alcune perplessità. Vista la popolarità che sta via via acquisendo, non è da escludersi che qualche autoproclamato esperto in qualsivoglia materia possa dare risposte poco attendibili, né è certo che il crowdsourcing possa garantire risposte rigorose.


Ad ogni modo, al momento Quora è solo in inglese e per iscriversi è necessario essere invitati da un utente già registrato. Per ritrovare i propri contatti è anche possibile collegare all’account i profili di Facebook, Twitter e il proprio blog.





Monday, 1 November 2010

Amore e Fantasia: ricetta vincente

Ho appena letto “Pasta, amore e fantasia”, edito da Il Sole 24 Ore e scritto dal prof. Emanuele Invernizzi. Nel libro si ripercorre la storia imprenditoriale di Giovanni Rana, dagli esordi nel 1960, in una bottega ricavata in un locale in precedenza adibito a stalla, fino alla situazione attuale (il libro è uscito nel 2006) di un’azienda internazionale, conosciuta e apprezzata non solo in Italia ma in tutta Europa e che si appresta ad entrare nei mercati USA e Cina.


Leggendo emergono chiaramente quali sono i punti forti che hanno permesso il successo del pastificio Rana. Primo fra tutti l’intuizione iniziale: a seguito dei profondi cambiamenti sociali conseguenti al boom economico post bellico, l’approccio verso la pasta fresca era destinato a cambiare. Infatti, fino allora era un prodotto rigorosamente “fatto in casa”, ma con il crescente impegno extra domestico delle donne, questo è diventato sempre più impossibile. Inoltre l’aumentato benessere economico portava ad una richiesta di beni come la pasta fresca, considerata un alimento “di lusso” da consumarsi solo in occasioni speciali, ad essere maggiore e più frequente.
Una volta individuato il settore Giovanni Rana non si è accontentato di sfruttarlo fino all’ultimo, bensì si è adoperato per cercare di allargare l’offerta senza mai cedere sulla qualità del prodotto che continua ad essere almeno pari a quello casalingo. Sono infatti sempre più numerosi i brevetti detenuti dall’azienda e applicati esclusivamente sulle proprie macchine di produzione, ma soprattutto sono numerose le proposte di prodotti nuovi o rinnovati. Tanto per fare un esempio, i tortellini o i ravioli non vengono proposti solo con il tradizionale ripieno di carne, ma anche con ripieni inediti come gorgonzola e miele piuttosto che porcini e grana.

Innovazione e ricerca sono il leit motiv di questa interessante storia anche in fatto di organizzazione interna, commercializzazione dei prodotti e comunicazione. L’azienda ha affrontato diversi salti di qualità finora, dal passaggio dalla produzione artigianale ad una industriale, alla distribuzione dei prodotti nella GDO (grande distribuzione organizzata) e ha superato in maniera brillante molte sfide, dalla concorrenza accanita di grandi gruppi nel settore alimentare al passaggio generazionale dal padre Giovanni al figlio Gianluca. Qui di seguito abbiamo un documento filmato dove lo stesso Giovanni Rana, in un confronto con gli studenti IULM guidato dal prof. Emanulele Invernizzi, espone il passaggio “dal mattarello alla multinazionale” e come egli abbia deciso di essere il protagonista delle ben note pubblicità, relazionandosi direttamente con il pubblico dei consumatori.



Il segreto del successo di Giovanni Rana si può dire sia stato quello di affrontare gli ostacoli senza ricorrere a compromessi al ribasso, bensì rialzando ogni volta la posta, portando l’azienda alla crescita e all’internazionalizzazione. Tutto questo è stato possibile anche grazie alla consapevolezza che era necessario affrontare, tra le altre cose, un cambiamento nell’organizzazione aziendale, abbandonando il “marketing casereccio” delle origini e affidandosi a degli specialisti, come possiamo sentire dalle sue stesse parole nel video qui sotto:



In conclusione Amore e Fantasia sono il motore dello stile Rana. Queste si dimostrano in qualità ed innovazione del prodotto, in una significativa crescita dell’azienda, in una gestione della stessa coerente, improntata, al pari della comunicazione, sul Valore della Relazione.





Tuesday, 10 August 2010

Apple iPhone 4G - COME E' ANDATA A FINIRE

Dopo il comunicato ufficiale Apple riguardo i problemi di ricezione del nuovo iPhone 4G con il quale si prometteva (e si è poi mantenuto) il rilascio di un aggiornamento del software dell'iPhone (vedi post precedente) le polemiche non si sono fermate. Anzi a seguito della recensione negativa di Consumer Reports (associazione di consumatori molto influente negli USA) del 12 luglio scorso, nella quale non si consigliava di dotarsi del 4G, il polverone si è alzato più che mai.




Successivamente, il 16 luglio, Apple ha risposto dalla viva voce di Steve Jobs con una conferenza nel proprio campus a Cupertino (California). In sintesi i messaggi sono stati 3:


1- non siamo perfetti (un doloroso bagno di umiltà per una casa così prestigiosa);


2- anche altri smartphone hanno problemi analoghi (guarda il dossier fornito da Apple);


3 - tutti coloro che hanno acquistato entro il 30 settembre 2010 un iPhone 4G possono ricevere gratuitamente una comune custodia o un bumper grazie al quale il problema viene superato (per riceverlo è necessario scaricare l'apposita applicazione)




Ad ogni modo qualcosa sta succedendo in Apple e questo si capisce innanzitutto dal fatto che la proposta della custodia è limitata fino a settembre e lo stesso Steve Jobs ha dichiarato in conferenza stampa che ci potranno essere "idee migliori"... In più sembrerebbe che a fine luglio Apple abbia assunto degli ingegneri specializzati in antenne come documenta questo blog e ultima notizia di ieri riportata dal Corriere della Sera, il manager responsabile dell'hardware dell'iPhone Mark Papermaster è stato licenziato e sostituito da Bob Manfield.