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| La copertina del report |
Friday, 16 May 2014
DINAMICHE SOCIAL: DOVE CONCENTRARE LE FORZE
Il recente “Social Intelligence Report” -una ricerca sui social network del centro studi marketing di Adobe (www.cmo.com)- ha dato dei risultati interessanti, evidenziando le più recenti dinamiche di risposta del pubblico sulle pagine aziendali. L’analisi è aggiornata al primo trimestre del 2014 e il primo dato che emerge è che Facebook fa letteralmente la parte del leone. Considerando anche i servizi a pagamento, gli altri restano distaccati di molte lunghezze in termini di coinvolgimento e traffico generato. Solo nella comunicazione B2B, LinkedIn e Twitter riescono ad intaccare leggermente lo strapotere di Facebook ma non il suo primato.
Friday, 3 January 2014
L'AUTODISTRUZIONE DI FACEBOOK
All’inizio dello scorso mese di dicembre, Facebook cambia l’algoritmo per comporre il news feed, la parte centrale della pagina dove viene riportato ciò che viene pubblicato dagli utenti nella nostra rete.
La conseguenza immediata di questo update è, secondo una ricerca dell’agenzia statunitense Ignite (specializzata nella comunicazione su social network), che i post pubblicati nelle pagine aziendali perdono quasi la metà della portata consueta nel giro di una settimana. Anch'io ho avuto modo di constatare di persona questo improvviso calo e l’unica scelta che si ha per mantenere lo stesso livello di prima è di pagare Facebook per mettere in evidenza i post.
La conseguenza immediata di questo update è, secondo una ricerca dell’agenzia statunitense Ignite (specializzata nella comunicazione su social network), che i post pubblicati nelle pagine aziendali perdono quasi la metà della portata consueta nel giro di una settimana. Anch'io ho avuto modo di constatare di persona questo improvviso calo e l’unica scelta che si ha per mantenere lo stesso livello di prima è di pagare Facebook per mettere in evidenza i post.
Friday, 8 November 2013
TRE CUCCHIAI AL GIORNO TOLGONO IL MEDICO DI TORNO
FIRENZE - L'olio extravergine di oliva è un importante alleato nella lotta contro i tumori, specie nel caso del cancro al colon. A dirlo una ricerca dell'Università di Siena, finanziata dal Consorzio dell'olio extravegine di oliva Toscano Igp, presentata lo scorso 6 novembre 2013 nella sede della Regione Toscana a Firenze. Lo studio, condotto da un team guidato dalla professoressa Marina Ziche insieme alle ricercatrici Sandra Donnini ed Erika Terzuoli, ha evidenziato che “l'olio extravergine di oliva è una delle principali fonti di polifenoli, che secondo vari studi internazionali ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antitrombotiche”. In particolare, spiegano le ricercatrici “nel nostro laboratorio abbiamo delineato il meccanismo molecolare attraverso cui il Dpe (ndr dihydroxyphenil ethanol, polifenolo tipico dell’olio d’oliva) contribuisce ad inibire la progressione del cancro al colon”. “Gli effetti benefici” hanno spiegato ancora, “si ottengono con quantità pari a quelli che si usano nell'alimentazione, pari a circa 40 grammi al giorno, ovvero 3 cucchiai di extravergine, meglio se crudo”.
Fonte: ANSA
Wednesday, 13 March 2013
NELL'ERA HIGH-TECH LA PENNA RESISTE
La stampa non ha sostituito completamente la cultura manoscritta in senso lato. La comunicazione scritta attraversa i secoli e se, da un lato mutano i supporti materiali, i segni e le tecniche grafiche, dall’altro l’approccio verso l’utilizzo della penna è nettamente orientato verso l'uso quotidiano, sebbene la componente collezionistica non sia del tutto esclusa. Questo, in sintesi, quanto emerge da un sondaggio online dal titolo “La penna: visione e opinioni su uno strumento non sempre comune” avviato dalla Marlen, azienda artigiana specializzata nella produzione di penne pregiate, nel secondo semestre del 2012 e finalizzato ad approfondire la conoscenza delle esigenze di appassionati, collezionisti o semplici utilizzatori degli strumenti di scrittura. Lo studio, evidenzia come il 72% degli intervistati ritenga che la penna sia uno strumento da utilizzare quotidianamente, ma una fetta non trascurabile, pari al 28% la giudica un vero e proprio strumento da collezione.
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